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O Netini, sul labbro e nel core
di Corrado la lode
risuoni.
Sfolgorante di
eterno splendore
ei dal cielo su noi
veglierà.
Nei perigli,
nell'aspre tenzoni
nostro scudo il suo
braccio sarà.
O Corrado la nostra
esultanza
non sia spenta
d'affetto terreno;
Ma in un giorno più
bello e sereno
Ci sia dato poterti
veder.
Tu seconda la
nostra speranza;
Tu ci ottieni
l'eterno goder.
Viva il Santo! che
acceso di zelo
Ogni umana
grandezza rifiuta
ei la sposa, la
patria saluta,
e qui stanco
eremita sostò.
Grande in terra,
oggi è grande nel cielo,
E su Noto sue
grazie versò.
Ecco!... Incede
sull'urna d'argento
Esaltato da labbra
fedeli!
In ogni alma si
desta il contento,
d'ogni volto la
gioia traspar.....
Canti ed inni
ripetono i cieli;
Canti ed inni la
terra ed il mar!
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